Visita con InMalta i luoghi biblici dell'arcipelago

Rimarrai stupito dalla fortissima cristianità di Malta

Sulle orme di San Paolo Apostolo

Alla scoperta dei luoghi delle isole maltesi legati all'Apostolo Paolo e ai suoi discepoli

I nostri viaggi religiosi e i nostri pellegrinaggi sono supportati da guide turistiche abilitate dal Governo maltese che possono spiegarti e raccontarti, in italiano, ciò che i tuoi occhi guardano. Noi di InMalta ti diamo, per adesso, solo un'idea dei luoghi inclusi nei nostri itinerari religiosi.

Per noi di InMalta, un "luogo biblico", qui sulle isole maltesi, è un luogo direttamente legato alle "Orme di San Paolo Apostolo" o comunque al culto Paolino. I "luoghi religiosi", che chiamiamo "luoghi di culto", sono naturalmente molti di più, ma durante il tuo pellegrinaggio a Malta o durante il tuo viaggio religioso a Malta, non avrai tempo di vedere tutto. Per questo motivo, nei nostri itinerari, includiamo i luoghi direttamente legati a San Paolo, alla sua presenza sulle isole maltesi e quei luoghi che fanno comunque parte della storia cattolico-cristiana di Malta.

Nella zona nord di Malta

"St Paul's Islands", in maltese Il-Gżejjer ta 'San Pawl, sono due isole ma un'unica formazione rocciosa sul lato nord della Baia di San Paolo, in maltese Il-Baħar ta' San Pawl. Tempo fa l'isola principale era chiamata Selmunett Island e la più piccola Quartz Island, nomi ormai comunemente sostituiti da St Paul's Islands. Il braccio di mare che separa le due isole può scomparire durante la bassa marea. Un'imponente statua di San Paolo costruita nel 1845 si erge sull'isola principale, disabitata da decenni. Le isole sono comunemente considerate il luogo del naufragio di San Paolo Apostolo. Durante i viaggi religiosi e i pellegrinaggi, InMalta ti propone una breve circumnavigazione delle isole e degli anfratti.

"Għajn Rasul", che vuol dire fonte dell'Apostolo, è indicata come il luogo dal quale San Paolo riuscì a trarre acqua dolce affinché i naufraghi potessero dissetarsi subito dopo il naufragio, si trova a ovest di Bugibba. Secondo una tradizione che si tramanda oralmente nei secoli, è un luogo dove si narra che San Paolo abbia battezzato il primo maltese convertito al cristianesimo.

"The Chapel of the Miracle of the Viper", in maltese conosciuta come San Pawl talĦuġġieġa, si crede essere il luogo in cui è stato acceso un fuoco per tenere al caldo i naufraghi, e dove san Paolo fu morso da una vipera, non riportando alcuna conseguenza.

"Our Lady of Mellieha Sanctuary" è il santuario più antico dedicato alla Madonna nelle isole maltesi, si trova a nord di Malta, domina la baia di Mellieha e attira fedeli del luogo e pellegrini per la venerazione mariana. Si ritiene che nella grotta del santuario si trovi un dipinto della Vergine Maria, opera di San Luca Evangelista che accompagnò San Paolo durante molti suoi viaggi.

"St Paul’s Shipwreck Chapel & St Paul’s Statue" è una chiesa alla periferia di Naxxar ai limiti con San Pawl tat-Tarġa. La leggenda narra che questo fosse uno dei luoghi in cui San Paolo predicò ai maltesi e che, da queste alture, i suoi sermoni furono ascoltati a miglia di distanza. La cappella fu edificata negli ultimi anni del 1600, in sostituzione di un'altra di origine precedente. All'interno della cappella si trova uno dei dipinti più importanti di Francesco Zahra, famoso pittore maltese del XVIII secolo, raffigurante San Paolo che predica ai maltesi dopo il naufragio. La grande statua di San Paolo davanti alla chiesa fu costruita nel 1770 come atto di devozione del popolo.

"San Pawl Milqi Chapel" è una piccola cappella nel villaggio di Burmarrad, vicino alla collina Ġebel Għawżara nella baia di San Paolo. Secondo ciò che si tramanda è qui che Paolo convertì Publio al cristianesimo dopo la guarigione del padre. Milqi in maltese vuol dire accolto

Nella zona centrale di Malta

"Mdina Gate" è l'ingresso principale della cittadella fortificata di Mdina, anche conosciuta come "città del silenzio". Questo ingresso, maestosamente scolpito con i suoi pilastri bugnati, è datato 1724. All'interno del portale figurano bassorilievi di San Paolo, San Publio e Sant'Agata, protettori di Mdina.

"St. Paul's Cathedral" è la cattedrale principale di Mdina, dedicata a San Paolo. E' tradizionalmente conosciuto che sia stata costruita sul sito del palazzo di Publio il reggente dell'isola in Malta nel 60 d.c. durante i tempi del naufragio di San Paolo. E' un luogo sacro e un luogo di culto imperdibile durante i viaggi religiosi e i pellegrinaggi proposti da InMalta. Il dipinto che sovrasta l'altare rappresenta la "Conversione di San Paolo" opera del Cavaliere calabrese dell'Ordine di S Giovanni Mattia Preti (1613-1699), artista italiano che lavorò a Malta per buona parte della sua vita. Nello stesso sito potrai ammirare anche un suo altro dipinto "Relitto di San Paolo". Nella Piazza dell'Arcivescovato, adiacente la cattedrale, potrai visitare il Museo della Cattedrale, all'interno dell'antico seminario di Mdina, imponente edificio inaugurato nel 1742.

"St. Paul's Collegiate Parish Church" è la chieda principale di Rabat, fuori dalle mura di Mdina, antica capitale di Malta. Fu costruita a sinistra della Grotta di San Paolo. Simile all'omonima chiesa romana, è tutt'ora chiamata, anche dai maltesi, "San Paolo fuori le Mura"

"St. Paul's Grotto" è la cripta in cui si dice che l'Apostolo Paolo abbia trascorso parte del suo tempo nel 60 d.C. in seguito al suo naufragio mentre si recava a Roma per essere processato. E' un luogo di preghiera e di culto, visitato ogni anno da migliaia di pellegrini che giungono a Malta da ogni parte del mondo. Consigliamo ai pellegrini e ai viaggiatori di visitare anche il Wignacourt College Museum, nato circa mezzo secolo fa, per la conservazione di oggetti del College, della Chiesa e della Grotta di San Paolo.

"St. Paul's Catacombs" sono un sito archeologico che si estende per oltre 4 chilometri: questi tunnel sotterranei venivano utilizzati per i rituali di sepoltura dei primi cristiani. Le catacombe risalgono al terzo secolo d.C. e ospitano un gran numero di cripte. Le catacombe sono la più grande e una delle più antiche testimonianze archeologiche del cristianesimo a Malta. Anche se prendono il nome di San Paolo, non sono direttamente collegate alla Grotta dell'Apostolo. Il percorso non è consigliato a tutti i pellegrini, soprattutto a chi ha difficoltà di movimento e a chi soffre di claustrofobia.

"San Pawl tal-Wied" è una piccola chiesa in Valley Road a Birkirkara. La chiesa originaria fu edificata nel 1538, poi ricostruita circa 300 anni dopo. Un dipinto della collezione privata del Dr. Albert Ganado, è l'unica immagine conosciuta di questa antica chiesa che sorge in uno dei primi luoghi di predicazione di San Paolo sull'isola di Malta

A Valletta e nei dintorni

"St Publius’ Parish Church" è una grande chiesa che domina la piazza di San Publio, il grande spazio aperto che sovrasta i granai sotterranei. Fu costruita in più fasi tra il XVIII e il XX secolo, con la posa della prima pietra nel 1733. La chiesa faceva originariamente parte della parrocchia di San Paolo a Valletta, divenne parrocchia autonoma nel 1844. Si tramanda che Publio, governatore romano, fu nominato da San Paolo primo vescovo di Malta. Parte della facciata della chiesa e la sua cupola furono distrutte dai bombardamenti aerei durante la seconda guerra mondiale. La ricostruzione della chiesa fu affidata all'architetto Gustav Vincenti e fu completata alla fine degli anni '50. La chiesa è classificata monumento nazionale di primo grado.

"St John’s Co-Cathedral" a Valletta, un soggiorno a Malta non è completo senza visitare la Concattedrale di San Giovanni. Il progetto fu commissionato nel 1572 dal Gran Maestro Jean de la Cassiere per l'Ordine dei Cavalieri di San Giovanni, e progettato dall'architetto maltese Gerolamo Cassar. La Cattedrale è uno dei monumenti più importanti dell'arte e della cultura cristiana a Malta. Oltre alla sua ricca arte barocca e alle reliquie, la Cattedrale conserva anche affreschi barocchi, pavimenti in marmo decorati, statue, pareti in pietra scolpita e soffitti a volta decorati dall'artista barocco Mattia Preti. La Concattedrale ospita anche una delle opere più riconosciute a livello internazionale di Michelangelo Merisi da Caravaggio, conosciuta come "La decollazione di San Giovanni Battista" (1608). Il dipinto, collocato all'interno dell'Oratorio, è la più grande opera d'arte del Caravaggio e l'unica a portare la sua firma.

"Collegiate Parish Church of St Paul's Shipwreck" conosciuta anche come la Chiesa del Naufragio di San Paolo, è una delle chiese più antiche di La Valletta. La chiesa fu progettata da Girolamo Cassar e completata nel 1582, fu poi ceduta ai Padri Gesuiti. La facciata fu ricostruita nel 1885. La chiesa custodisce pregevoli opere artistiche, tra cui la magnifica pala d'altare di Matteo Perez d'Aleccio, i dipinti di Attilio Palombi e Giuseppe Calì. La statua lignea di San Paolo fu scolpita nel 1659 da Melchiorre Cafà, fratello di Lorenzo Gafà che progettò la cupola. La statua di San Paolo viene portata in processione per le vie di Valletta durante la festa del naufragio di San Paolo, il 10 febbraio. Potrai inoltre ammirare la reliquia del polso destro di San Paolo, donato alla chiesa nel 1823 da Vincenzo Aloisio Bonavia e parte della colonna di San Paolo alle Tre Fontane di Roma, sulla quale il santo fu decapitato.

Nella zona Sud di Malta

"The Conversion of St. Paul Parish Church" è la Chiesa principale del villaggio di Safi, a sud dell'isola di Malta, dedicata alla Conversione di San Paolo. La costruzione della chiesa attuale iniziò nel 1727 sul luogo dove pare esistesse già all'inizio del quattrocento una chiesetta dedicata a San Paolo. In quegli anni ad Ħal Safi c'erano cinque cappelle. La più grande, dedicata a San Paolo, fu scelta come Chiesa Parrocchiale.

"St. Paul's Church" a Cospicua, anche chiamata Bormla, una delle città storiche nel sud-est di Malta. La prima chiesa conosciuta a Cospicua di cui si ha notizia fu edificata nel 1590. Col tempo la chiesa fu abbandonata e al suo posto ne fu costruita una nuova completata nel 1740. La pala d'altare raffigura la Conversione di San Paolo.

A Gozo

"St Paul’s Shipwreck Church" è una chiesa di Marsalforn, villaggio sul mare a Gozo, la seconda isola dell'arcipelago maltese. Marsalforn, noto per le sue saline, è la parte dell'arcipelago maltese più vicina alla Sicilia e, si narra, proprio da qui Paolo lasciò l'arcipelago verso Roma.

Scegliamo insieme a te quali luoghi visitare durante il pellegrinaggio a Malta sulle orme di San Paolo. Possiamo aggiungere ai luoghi biblici da visitare, anche alcuni "luoghi di culto" non legati direttamente all'Apostolo Paolo ma alla tradizione cristiana a Malta.



Noi di InMalta organizziamo, durante la visita del Pontefice, un pellegrinaggio a Malta toccando i luoghi di San Paolo. Durante il pellegrinaggio, il gruppo potrà partecipare alla Santa Messa e all'Omelia di Papa Francesco. La partecipazione è libera ed aperta a giovani, adulti, famiglie, gruppi e singoli fedeli.



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